Scorrano in Sagra, un viaggio nell’enogastronomia abruzzese

Scorrano in Sagra: alla scoperta dell'enogastronomia abruzzese

Scorrano in Sagra, evento che si svolge nell’omonima piccola frazione del comune di Cellino Attanasio in provincia di Teramo, rappresenta per il visitatore un viaggio alla scoperta dei sapori tipici dell’enogastronomia abruzzese.
L’evento si svolge in pieno centro per cinque serate (dal 17 al 21 agosto), successivamente alla festa patronale di San Rocco.

“Scorrano” cornice dell’evento alla scoperta dei tipici sapori dell’enogastronomia abruzzese

 

Attività durante la Scorrano in Sagra

Momenti dell’evento Scorrano in Sagra

Scorrano (in origine “Scorranum”) si colloca a m. 566 s.l.m., all’ingresso del borgo si trova la Chiesa dei SS. Biagio e Nicola. In passato era dedicata solo a S. Biagio e ce n’era una seconda di S. Nicola che si trovava nella parte più antica e alta del borgo. Quest’ultima si è deteriorata sempre di più con il tempo e negli anni cinquanta del secolo scorso è stata abbattuta, al suo posto è stato costruito il serbatoio dell’Acquedotto del Ruzzo che è tuttora presente.
La Chiesa dei SS. Biagio e Nicola, datata intorno al 1513 e ricostruita nel novecento, è l’unica testimonianza dell’antichità nel centro del borgo. Sul portale c’è un arco a tutto sesto e in alto una finestra rettangolare.

Nell’interno gli arredi sono di tipo barocco e la zona presbiteriale è separata da un gradino dal resto. Vicino all’acquasantiera c’è incastonata al muro la placca con la Croce delle Indulgenze concessa da Papa Leone XIII nel 1901. All’esterno del borgo ricordiamo anche due luoghi di culto:
La Chiesa della Madonna degli Angeli, appena terminato il centro abitato;
La Chiesa di Santa Maria di Musiano (nel borgo di S. Maria), i primi documenti che ne testimoniano l’esistenza risalgono addirittura al 944.

Scorrano in Sagra: le sorprese enogastronomiche della serata

 

Enogastronomia abruzzese a Scorrano in Sagra

Scorrano in Sagra e i suoi piatti tipici

Scorrano in Sagra ha il suo piatto principe: i “Trabocchi”, un primo realizzato con farina, uova e patate, e poi condito con verdure e carne. Secondo una leggenda questo piatto nasce quando un tirannico Barone di Scorrano requisì il grano agli abitanti ma un tale De Petris mentì e negò di averne. Tradito da un suo concittadino, fu condannato al Trabocco: mezzo di punizione che vigeva nel castello.
Ma fu De Petris a tendere un trabocchetto al Barone, che, umiliato, mise fine alla requisizione del grano.
Fu così che i cittadini festeggiarono imbandendo le loro tavole. Da qui nasce la parola “Trabocco”.
Il menù di Scorrano in Sagra, oltre ai Trabocchi, prevede anche formaggio fritto, frittelle farcite, salsicce, pancetta alla brace, peperoni e dolci. In ultimo bisogna ricordare che tutte le sere si tengono mostre, esposizioni e musica dal vivo.
Non perdetevi la Scorrano in Sagra, rimarrete stupiti dalla bontà e anche dalla bellezza unica di questo borgo!

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